Erth'Anyn

Erth’Anyn, la metropoli

La capitale dell’Anmer sorge su un terrapieno artificiale piuttosto alto, sembra che la città si erga sopra le grandi pianure che domina. Attorno al terrapieno c’è un fossato molto profondo, e l’accesso alla città è possibile soltanto mediante cinque maestosi portali il cui ponte levatoio è lungo almeno 20 metri, e largo almeno 5. In cima alla collina, al centro della città, sorge la gigantesca cattedrale di St. Cuthbert, centro di pellegrinaggio di livello nazionale. L’edificio più alto, però, è il senato. Con la sua forma a minareto a spirale, bianco, si erge altissimo in cielo.

Località

  1. La Cattedrale
  2. Il Senato
  3. L’università
  4. Il teatro
  5. Il distretto militare
  6. La prigione
  7. Il distretto elfico
  8. L’Arena
  9. Il mercato
  10. Via delle Donnacce

La grande Cattedrale

Il distretto del tempio si sviluppa in grandi viali disposti a raggiera a partire dalla cattedrale. I viali sono alberati, principalmente con abeti e cipressi, e lastricati con le croci celtiche simbolo del culto locale; ai lati si trovano villette in pietra scura, quasi tutte alte due piani e con un ampio giardino dove trovano spazio alberi analoghi a quelli presenti nei viali. In una zona chiusa da un alto cancello c’è un piccolo cimitero destinato ai più ricchi della città: infatti, mancando lo spazio per un cimitero vero e proprio, la maggior parte della gente viene cremata in una grande pira che viene predisposta sul piazzale antistante la cattedrale. Questo spiazzo, chiamato Piazza dell’Espiazione dai locali, è dove vengono appunto cremati i cadaveri dei morti, nonché arsi vivi gli eretici e i colpevoli dei peccati più gravi. Al centro si erge un imponente simbolo di St. Cuthbert in marmo nero, alto circa 10 metri. La cattedrale dall’esterno è incredibilmente grande: lunga più di 100 metri e larga almeno 30 lungo la navata e fino a 90 metri di transetto, ha un campanile altissimo (160 m) che sembra sferzare le nuvole che passano. La facciata presenta un’unica grande porta decorata con bassorilievi in bronzo delle crociate compiute dai fedeli. L’interno è assai lineare e la forma slanciata verso l’alto, a simboleggiare la superiorità delle leggi in confronto all’uomo; per lo stesso motivo, l’illuminazione è maggiore verso l’alto, con vetrate bianche che in parte coprono il soffitto a volta a sesto acuto. La messa, che si tiene tutti i giorni alle 10 del mattino, è celebrata sull’altare maggiore, il quale il giorno dell’equinozio è illuminato da un raggio di sole filtrante attraverso un’apposita apertura nella facciata, proprio alle 10 del mattino.

Il Senato

La costruzione simbolo della città, il senato, si trova nel cuore del distretto governativo. L’edificio è a forma di minareto a spirale, ed anche esso è altissimo in quanto supera i cento metri. Esso ha poche aperture: l’entrata al piano terra, qualche minuscola finestra e una piccola porta in cima alla spirale che però può essere aperta solo dal cancelliere, dopo un lungo cammino all’esterno della costruzione che offre uno spettacolo meraviglioso della città e non manca di causare vertigini che possono anche essere fatali: non c’è il parapetto, solo la pietra del pavimento. Non sono mancati i casi di assassini tra i senatori, anche se in genere questi sono brave persone. Il senato, al contrario della cattedrale, è chiarissimo, splendente. Alla sommità c’è un foro e le pareti interne sono completamente lastricate di specchi per sfruttare al massimo la poca luce che entra. Il pavimento presenta un grande mosaico di una bilancia, simbolo di legge. I senatori sono 12 e siedono attorno al cancelliere, ma in un modo particolare: i seggi sono posizionati in cima al senato, e grazie ad un sistema di carrucole e binari possono slittare in alto o in basso. L’altezza a cui verrano posizionati viene scelta del cancelliere e rappresenta l’importanza della questione: più è grave ciò di cui si parla, più in alto siedono i senatori, e di conseguenza meno sente il popolo che assiste in fondo. Ciò è per tutelare la popolazione e per evitare che essa cada nel panico e nel caos. A fine seduta il cancelliere si ritira e redige il rapporto da far leggere al re, che poi prende le decisioni che ritiene più sagge. Il distretto governativo si articola in modo schematico attorno al senato: costruzioni basse a scacchiera, dove vivono i membri dei partiti politici. Questi non hanno diretto accesso al senato, possono parlare solo tramite il loro rappresentante. Ciononostante sono capaci di produrre enormi uffici pieni di idee politiche messe da parte: la città spende molti soldi nel mantenimento di uno stato politico efficiente e forte. In questo distretto esistono due edifici molto grandi: l’ambasciata elfica e quella nanica. L’ambasciata nanica ha sede vicino all’area residenziale ricca, mentre quella elfica è ai confini del quartiere elfico vicino.

L’università

L’università, luogo della cultura e dell’istruzione, è un edificio a forma di croce celtica, con quattro chiostri all’interno dove gli studenti possono dormire, studiare e distrarsi. Le mura sono in mattoni rossi e sono tutte circondate da siepi finemente lavorate. Il parco è una grande area alberata perfettamente in piano, a differenza del resto della città. Ci sono molte aree dove la vegetazione è molto fitta ed è possibile nascondersi: infatti in molti lo fanno per gli scopi più svariati.

Il teatro

Il teatro spiccherebbe in un quartiere ricco ma è all’inizio della città comune, e come tale nonostante la sua altezza si confonde con le altre case. L’unica cosa che lo distingue è la forma rotonda, ed i drappi verdi perennemente in mostra penzolanti dal tetto. Alto quattro piani, all’interno c’è una piccola platea e un grande numero di palchi, per fare spazio ai tanti ricchi che onorano le serate di spettacolo.

Il distretto militare

Il distretto militare si estende nella totalità dell’ala ovest della città. In esso sono presenti le caserme ma anche grandi spazi dove si svolgono manovre di addestramento oppure parate. I soldati sono 200, le guardie 800. I soldati vivono in due grandi camerate, mentre le guardie sono civili. Molte costruzioni sono di armeria, c’è tuttavia una piccola zona dedicata agli ufficiali. Vicino all’entrata NW della città c’è una piccola costruzione dove vengono “scortati” e poi “custoditi” i visitatori ritenuti pericolosi per la città, in attesa di accertamenti.

Le carceri

Questo grande edificio è situato in fondo all’ala ovest della città. Esso è molto alto, 4 piani, e la sua imponenza incute timore. Le uniche finestre che si vedono sono quelle delle minuscole celle (5×5 metri, due prigionieri per stanza). Ogni piano contiene 20 celle.

Il rione elfico

In quest’area, piena di pinnacoli e di parchi, abitano gli elfi della città. Essi sono in gran parte ricchi, in quanto facenti parte della ricca casta di diplomatici della vicina nazione elfica di Yalthien. Sono molto paranoici a causa delle recenti tensioni e hanno paura degli abitanti del distretto dell’arena, molto vicina. Nonostante la zona dell’arena non sia molto raccomandabile, nessuno penetra mai nel rione elfico: è risaputo che tutte le case sono protette da incantesimi che non lasciano spazio a semplici ladri.

L’Arena

In questo piccolo distretto sorge l’attrazione regina della città (dopo Via delle Donnacce): il grande Stadio, chiamato il Vecchio Pazzo dai cittadini. L’arena, il cui nome ufficiale è Circo dei Randelli, è uno dei modi preferiti per la popolazione di vedere i criminali peggiori venire eseguiti: niente di meglio di un gladiatore idolo delle folle che gioca al gatto e al topo con lui prima di ucciderlo con molto spargimento di sangue. Questo è anche il luogo di combattimenti di intrattenimento normale, come lotte tra animali e uomini, battaglie navali e aeree. Lo stadio, con pianta ellittica, presenta muri esterni traforati in modo da presentare aperture triangolari. All’interno ci sono due anelli: uno gigantesco, basso ed uno molto ristretto e ripido in alto, per ospitare la classe sociale ricca. Un posto nel primo anello costa 5 ma, uno nel secondo anello fino a 2000. Lo stadio può accomodare più popolazione di quanta ce ne sia effettivamente in città, ma la quantità enorme di pellegrini, turisti e visitatori che costantemente popolano la città fa in modo che lo stadio sia sempre pieno, almeno durante gli eventi maggiori. I gladiatori sono gli eroi della gente comune, ed i nomi dei più forti sono invocati da tutti i bambini. Nelle giornate in cui muore un grande gladiatore molta gente arriva ad entrare in lutto, e ci sono stati casi di suicidio.

Il mercato

Un mercato gigantesco si trova nell’ala Est della città fortificata. Questo è uno dei posti più frequentati da ogni ceto sociale. Esso è pesantemente presidiato dalle guardie, ma non si può evitare che sia comunque uno dei luoghi della città che più attraggono i ladri, data l’impressionante mole di denaro contante che vi circola. Principalmente vi si trovano solo tendoni alimentari che possono essere serviti anche da 10-15 persone contemporaneamente, che lavorano da dietro un grande bancone quadrato. Questi sono per la quasi totalità banchi di cibo e vestiti. Le merci vengono trasportate dai grandi magazzini che giacciono a nord, oppure direttamente dall’esterno: esistono delle aree dedicate alle carovane straniere, dove i mercanti di paesi lontani possono accamparsi e vendere ciò che hanno… per un prezzo ovviamente. C’è addirittura gente che fa dell’affittare e subaffittare tratti di piazza del mercato un mestiere, e ci vive abbastanza bene.

Via delle donnacce

La famigerata in tutto il regno Via delle Donnacce è una lunga e stretta via dove la legge lascia spazio ai più primitivi istinti umani. Qui si trova qualunque tipo di piacere che l’uomo possa provare, dice qualcuno. Nessuna autorità osa entrare in vesti ufficiali in questa via: le “donnacce” non sono tutte prostitute… però sono tutte d’accordo e si aiutano a svolgere i rispettivi compiti. C’è l’assassina, c’è la spacciatrice, c’è la chierica buona; tutte sono accomunate da un legame di nascita, una fratellanza che va oltre gli ideali. E dal piacere del sesso, ovviamente.

La gilda degli avventurieri

La gilda legalizzata più frequentata della città è situata nella zona delle gilde, a nord. La maggior parte dei suoi affiliati sono girovaghi che cercano di guadagnarsi da vivere girando per il mondo e la gilda offre loro una limitata protezione. Tuttavia, vi si possono trovare anche degli avventurieri professionisti, che compiono imprese per una ricompensa e ottengono privilegi destinati ai membri di più alto grado nella gilda. Il punto di ritrovo solito per la gilda è la taverna chiamata “l’Orsogufo Furioso”, anche se la vera sede è poco più in là sulla via. I membri sono distinti in tre categorie: semplici, associati ed avanzati. I membri semplici pagano una tassa d’iscrizione di 1 mo al mese ed hanno accesso a tutte le stazioni di riposo della gilda, con letto gratis e cibo in vendita. Gli associati invece pagano 50 mo al mese, che gli consentono di mangiare gratis in quasi tutti i locali dell’Anmer, nonché di iscriversi al registro degli avventurieri. Questo gli consente di leggere le ultime notizie sui problemi più gravi che stanno accadendo nel regno, ed agire di conseguenza. Queste notizie sono sempre di prima mano. Gli associati avanzati possono richiedere un servizio aggiuntivo: la gilda mette a disposizione avventurieri che possono aggiungersi ad un gruppo che ha bisogno di aiuto per una missione. Il membro offerto dalla gilda richiederà la sua fetta di profitto, ovviamente. Per diventare membri semplici è necessario pagare una tassa una-tantum di 20 mo. Il passaggio al grado di associato compota un pagamento di 200 mo, e di una raccomandazione da parte di un membro avanzato. Il passaggio al grado massimo, oltre a richiedere una raccomandazione da parte di cinque associati avanzati, richiede un pagamento di 2000 mo.

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