Ethrick Deadbringer

Ethrick appare come un umano magro dai capelli bianchissimi, il suo viso e il suo corpo sono magicamente conservati per apparire vivo, tuttavia egli è un potente necromante non morto.

Description:
Bio:

La storia di Ethrick ha radici profonde, risalenti a circa duecentotrenta anni prima del cataclisma. In quell’epoca un suo antenato Bishak Deadhunter era famoso come cacciatore di non morti. Ripulì i mausolei antichi di Erth’Anyn, scacciò i vampiri dal Senato e portò avanti una campagna per isolare le paludi infestate da non morti a nord di Deyhan. Poi cadde in disgrazia: un lich che lui voleva eliminare nelle ultime parole prima di dissolversi nel nulla lo maledisse. Tutti i suoi discendenti sarebbero morti all’età di quarantadue anni. Provò in molti modi a estirpare la maledizione ma non vi riuscì, e fu così che cambiò cognome in Deadbringer e si ritirò fra le montagne a Nightfall. Qui fu conosciuto come una persona lavoratrice, saggia e rispettata, ma triste, infinitamente triste. Si innamorò di una donna, ma non voleva condannare la sua progenie, e non ne volle mai sapere di fare dei figli. Lei però lo desiderava ardentemente, e non sapendo mai la maledizione che aveva colpito il compagno lo ingannò dicendo di non essere fertile e si fece mettere incinta. Lui quando seppe della gravidanza fu preso da grande sgomento, e non potendo sopportare una tale cosa concluse il suo diario e si impiccò. La moglie mise alla luce il primo figlio, che crebbe senza un padre, morto in circostanze misteriose. Dopotutto in città tutti parlavano bene di Bishak, era un brav’uomo e non aveva mai lasciato intendere di avere problemi. Trovò il suo diario e lo lesse. Da qui scoprì la verità, ovvero che l’unico modo per liberarsi della maledizione era avere un lich in famiglia. Ovviamente Rengar Deadbringer non ne capiva un accidente di tutto ciò, e si limitò a custodire il diario e i vecchi libri del padre, tramandandoli ai suoi figli. Dopo circa quattro generazioni la famiglia Deadbringer era ritenuta sospetta: poca gente parlava perchè tutti pensavano che portasse sfortuna. Il padre di Ethrick, Arasm faceva il custode del cimitero nella cittadina. Altri lavori per uno appartenente a quella famiglia non ve ne erano, a parte boscaiolo, inquanto nessuno amava trattare con quelle persone. Ethrick nacque nel 20 AC, assieme a suo fratello Orgoth. Era nato con una costituzione e una corporatura più debole rispetto a suo fratello, anche se erano gemelli. Questo fatto oltre alle morti precoci, all’essere custodi del cimitero e alla morte della madre Arveene durante il parto diede la prova definitiva che quella famiglia era maledetta. Molti li evitavano ma Ethrick sapeva farsi amare dalla gente, con la sua intelligenza acuta, il suo buonsenso e soprattutto la sua lingua affilata. Orgoth di canto suo era scontroso, ma molto attraente, di più di suo fratello principalmente per il suo bel fisico. Anche se Ethrick si faceva piacere per altre qualità. Ethrick però aveva un segreto: aveva scoperto il diario di Bishak e lo lesse. Era terrorizzato dall’idea di morire, soprattutto quando sapeva già di dover morire, a causa di una maledizione. La notte era tormentato dagli incubi, di volti pallidi ammantati in neri mantelli che attendevano che l’orologio battesse la mezzanotte per portare lui e suo fratello nell’oblio della morte. Doveva impedirlo, non riusciva a vivere così, perciò si fece istruire nell’Arte. Di quei pochi viaggiatori che passavano da Nightfall ne trovò uno disposto a spiegargli cos’è un lich, e raccontò ad Ethrick la storia di Vecna, l’arcilich. Il grande mago che rese i segreti il suo potere invece che il peso sulla propria esistenza. Fu così che Ethrick mantenne il segreto e cominciò a studiare con le basi dategliele dall’oscuro maestro e smise di avere incubi, perchè dentro di se vi era la sicurezza che sarebbe riuscito prima o poi a trascendere da quella vita mortale ottenendo il potere e salvando suo fratello. Segretamente adorava Vecna, e pregava l’arcilich affinchè i segreti del suo passato gli fossero rivelati. Continuando a studiare alla fine si imbattè in un libro di necromanzia, probabilmente sottrato da Bishak in una delle sue crociate. Qui trovò incantesimi che richiamano i morti per combattere, per indebolire i nemici e persino per uccidere. Decise di seguire quella strada e divenne un necromante, mentre suo fratello diveniva un combattente barbaro. La magia a Nightfall non era mai stata vista, e per questo Ethrick fece sempre in modo di non farlo scoprire a nessuno, nemmeno alla sua compagna Vemina, una delle ragazze più belle del villaggio che invece seguiva la strada clericale facendosi istruire da un druido che abitava fuori città. I suoi compagni di infanzia furono Memnoch e Revius, con dei passati diversi: uno con antenati sconosciuti e un paio di occhi rossi invece dei soliti blu caratteristici di Nightfall e l’altro, Revius, figlio di mercante con poteri mentali. Durante il cataclisma Nightfall fu distrutta e sopravvissero solo i quattro compagni più Vemina, Laria, figlia di una famiglia povera e più volte accusata di furto, Furo, un guerriero testardo e orgoglioso e un mercante di pentole di passaggio.

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