Misteri dell'Anmer

Requiem for a Fire

Libro degli antenati, 18/05/01

Sacro libro, monumento delle gesta gloriose dei miei antenati, tanti secoli sono passati dall’ultimo simbolo che ti è stata inscritto.
Coloro che erano allora cuccioli di pura razza scarlatta, oramai sono scomparsi, lasciando a noi solo leggende e incubi.
Come mai oso io, Memnoch, porre la mia penna su di te, leggendaria reliquia?
Non sono forse io null’altro che un misero umano?
Tiamat mi bruci, l’alba mi ha trovato assopito affianco ad un drago rosso, di cui sto andando a salvare un antico progenitore.
Giunta è quindi l’ora che le mie gesta prendano forma scritta, affianco quelle dei miei avi.

Libro degli antenati, 12/06/01

Era qualche giorno che sentivo un nuovo potere crescere in me, un potere che quando chiudevo gli occhi mi sembrava quasi di afferrare, così ho chiesto allo Psion se poteva entrarmi nella mente e sbloccarlo.
Durante un rituale che Etrick mi dice che è durato 10 minuti, ma che a me è sembrato ore, lo Psion è entrato nella mia mente e mi ha liberato il blocco.
Quando mi sono svegliato lo Psion mi ha detto che aveva sbloccato il mio attacco finale, il soffio di Tiamat, e la difesa totale di un corpo indistruttibile, tuttavia mi ha avvertito che il mio fisico non era ancora pronto a sopportare al 100% questi nuovi poteri.
Comprensibilmente sono inebriato da questa scoperta e non vedo l’ora di usarli in combattimento.

Libro degli antenati, 15/06/01

Oggi ho combattuto contro una serie di costrutti e mi sono accorto che il mio corpo è in grado di riformarsi, ma ad una lentezza enorme!
Un paio di pugni di un golem significano decine di minuti di attesa per rigenerarmi, e peggio ancora l’energia negativa di Etrick non mi cura più e non sono più in grado di irretire la gente nel mio soffio!
Pazienza mi sono detto, pazienza, il tuo sangue draconico non ti tradirà, ma in fondo sentivo come una scheggia nera nel cuore.

Libro degli antenati, 17/06/01

Non riesco a dormire e quindi confido i miei timori a te, libro di gesta epiche.
E’ forse possibile che l’energia negativa di Etrick, avatar della morte incarnata, mi stia contaminando?
Abbiamo deciso di prenderci una pausa per prepararci a quello che ci aspetta e ho intenzione andare in fondo alla faccenda.

Libro degli antenati, 18/06/01

Oggi Rayanizah mi ha lanciato un potente incantesimo per determinare se c’è qualcosa di sbagliato nel mio corpo.
La risposta è stata terrificante: il mio corpo è al meglio di se!
L’unica cosa che mi consola è che Etrick amico di infanzia, è innocente.

Libro degli antenati, 20/06/01

Oggi lo Psion ha cercato di uccidermi dopo una litigata per il beholder e la villa, il mio corpo ha retto l’assalto, ma ora dubito di lui.
Possibile che quando lo Psion ha giocato con la mia mente, magari ha lasciato delle tracce che mi stanno ancora indebolendo?
Ho tuttavia un piano, mancano ancora tre giorni all’incontro con gli altri, esattamente il tempo che un mio arto ci mette a riformarsi.
Vedremo se senza mente la guarigione sarà più veloce, a me una ghigliottina!

Libro degli antenati, 23/06/01

La mia testa si è appena riformata, sono passati tre giorni e nulla sembra essere cambiato, lo Psion è innocente, peccato.
Cosa c’è di sbagliato in me?!

Libro degli antenati, 26/06/01

Oggi, in combattimento contro altri costrutti, sono caduto a terra svenuto, pieno di vergogna.
Come se non bastasse sempre più nemici riescono a ignorare la mia nebbia, mi serve velocemente l’attacco finale di cui parlavo lo Psion!

Libro degli antenati, 27/06/01

Finalmente sono riuscito a scagliare l’attacco finale… appena usato mi sono ritrovato la bocca piena di sangue, un dolore talmente atroce alla bocca che non sono stato in grado di soffiare subito dopo.
Ho paura, ho molta paura, in questi giorni farò una ricerca su i miei antenati per scoprire cosa avevano di diverso da me.

Libro degli antenati, 29/06/01

Incantesimi, fottuti incantesimi! Tutti i miei antenati potevano lanciare incantesimi, non le mie patetiche imitazioni e avevano una varietà di scelta più ampia alla nascita di quella che ho io adesso.
Ho scoperto inoltre che sono l’unico che riesce a soffiare così velocemente, cosa sta succedendo?

Libro degli antenati, 31/06/01

La verità mi è sbocciata in faccia oggi, c’è una spiegazione logica per tutto.
La mia linea di sangue è talmente indebolita che la capacità di lanciare incantesimi è scomparsa, forse per sempre.
Io Memnoch, ultimo della mia stirpe, cercando a tutti costi di abusare l’ultimo potere che rimane, il soffio, mi sono distrutto per sempre il corpo, ogni soffio è un passo incontro alla morte, sono andato troppo oltre.

Io sono Memnoch, io devo sconfiggere i miei nemici, anche quando il nemico è me stesso.

Libro degli antenati, 1/07/01

Ho trovato una soluzione, è difficile, ma devo provarci.
Poiché ogni soffio affretta la mia dipartita, devo cercare di minimizzarne l’uso.
Se avessi un figlio con un sangue puro, come Thuriskennas, esso avrebbe il sangue rinnovato e potrebbe salvare la mia stirpe, quindi devo salvare assolutamente il suo antenato.
L’unica arma che mi rimane è la mia lingua, che inganna umani, draghi, la magia stessa e che per troppo tempo ho usato per ingannare me stesso.
Una cosa è certa, devo imparare ad aggirare i pericoli, non ad affrontarli di petto.
Ma come faccio a scomparire? Come faccio a scrollarmi di dosso i miei nemici e, sigh!, i miei amici?

Libro degli antenati, 3/07/01

Il dado è tratto!
Oggi abbiamo avuto un enorme combattimento contro numerose creature e sono riuscito a soffiare una volta sola senza dare sospetti, fortunatamente non è stata fatale.
L’occasione di uscire dal gruppo mi è stata data dal fatto che i nemici importanti erano tutti completamente immuni alle mie solite (poche) capacità
Non è stato difficile spiegare a i miei amici che devo cambiare vita, che non sono più adeguato alla situazione.

Questa notte ho cantato una canzone, un requiem, per il vecchio me.
Ho cantato per i nemici che ho ucciso, come Paradofus e il sasso parlante dello psion.
Ho cantato per gli obiettivi che non sono riuscito a concludere, come finire quella birra o ridere alla morte di Anubarak.
Ho cantato per la maledizione sull’anima di Etrick e per quella sul mio corpo.
Ho cantato per la fiamma ardente che ha portato tanta distruzione, che oggi si spegne, per sempre.

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Mucco Mxx

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