Misteri dell'Anmer

Morte, comprensione, ricchezza

Quello stramaledetto drago ha ucciso tutti i miei giganti. Ho perso definitivamente Xakaroth, uno dei miei primi favoriti, ora tuttavia dobbiamo tornare lì e finire il lavoro. Arriviamo e sistemiamo la viverna senza troppi problemi, dopo di che andiamo avanti e troviamo un paio di trappole, e subito dietro una specie di drago rosso senza ali, ucciso e trasformato in scheletro nel giro di pochi minuti. A questo punto arriviamo in una sala gigantesca, piena di strane formazioni rocciose. Il campo di battaglia del drago. Sentiamo dei ruggiti, proseguiamo fino a quando non arriviamo alla fine di questo grande antro, un tunnel, una sala dove i suoni rimbombavano… sento il drago, mi arriva addosso, mi smembra, mi sento trascinato indietro, il drago mi segue, ancora un morso, e in una fiammata sento che ormai non mi trovo più nel mio corpo. Un’immagine… Revius che porta via il mio corpo e si teletrasporta fuori. Che strana sensazione, non me ne importa più nulla. E’ questa la pace di cui parlano quando le persone muoiono. Tutto diventa più semplice quando non ci sono problemi o cause da portare avanti, combattimenti, sangue, rituali… ma io ho ancora delle cose da fare. Torno subito in me, una sensazione di inquietudine si impossessa di me, sento che sto salendo, comincio a scocciarmi, quando hanno intenzione di resuscitarmi?

passa un giorno

bene sono arrivato in un posto bello e luminoso, il mio corpo è vivo e tutto sembra il magico mondo dei teletubbies. Campi elisi… che diavolo ci faccio qua? pensavo di finire nel piano dell’energia negativa, mia forza e sicurezza… beh poco male vedo della gente adesso vado a chiaccherare un pò mentre loro cercano di resuscitarmi.

“Ciao Ethrick”

maledizione a me, tutti mi conoscono, anche sui piani. Mi volto e trovo a fissarmi un volto famigliare, ha tipo il mio naso, occhi azzurri, sulla mezza età.

“Sono Bishak”

il mio bisbisbisbisnonno cacciatore di non morti, non ci capisco più niente.

“Ciao bis bis bis… nonno, mi stupisce che la tua anima non sia stata annientata a causa della maledizione che io, mio fratello e tutti i tuoi discendenti hanno avuto grazie alle tue gesta eroiche” gli rispondo

“Orgoth ha fatto qualcosa e mi ha salvato, ora solo tu e lui avete la maledizione”

quante belle notizie non è vero?

“Ok, oltre ad aver reso il mio background inutile, hai altro da dirmi?”
“Mi dispiace Ethrick della scelta che hai fatto”
“L’ho fatta per Orgoth e per la sua discendenza, e per il potere per me. Io non voglio morire”
“La non morte porta solo all’odio, l’odio alla gelosia, la gelosia alla sofferenza e la sofferenza porta al lato oscuro.”
“Io sto cercando di dare un futuro a tutti quelli che erano le tue prede di caccia, perchè i non morti sono parte della natura”
“I non morti sono assassini”
“I viventi non lo sono?”
“Io non ho mai visto un non morto che non abbia mai ucciso”
“Bae non ha mai ucciso”
“Se avesse potuto lo avrebbe fatto”
“Bene questa conversazione non porta a nulla”
“Stai sprecando i poteri concessi dal tuo sangue, li stai usando in modo orribile”
“I poteri derivano dal mio legame col piano dell’energia negativa comunqu…”
“Se continuerai su questa strada vedrai dove andrai a finire!”
“Bene continua pure a non ascoltarmi…”

Al che il mio caro nonnino, un pò come fanno i cattolici quando cerchi di controbattere i loro dogmi mi aggredisce con un potente incantesimo. Vado sottoterra e comincio a scendere, nel frattempo il mio corpo sta andando in putrefazione, che schifo.

passa un altro giorno

Oh che bello! Vuoto, desolazione e un sacco di energia negativa! UUUUUUUUhUUUUUUUUUUUU sono a casa! Oh guarda una luce! degli avventurieri!

“Ehi raga vengo in pac..”

delle ombre li squartano, bene faccio segno alle ombre per attirare l’attenzione. Un’ombra mi dice di seguirla, ok…

passano 23 ore e 50 minuti

arrivo in una strana abitazione piena di non morti, con al centro un cumulo di ossa e un potente incantatore che si sta crogiuolando nel potere dell’energia negativa, che bello.

“Ciao Ethrick”

ormai non sono più stupito che anche qui, nel nulla più completo, qualcuno mi conosca.

“Ciao… come mi conosci?”
“Sei il discendente di Bishak, colui che uccise il mio padrone, ma il mio padrone vi ha maledetti”
“Oh che bello, quindi cosa vuoi da me?”
“Alleanza”
“Ehm mi stai simpatico, ma non credi di star correndo un pò troppo?”
“Ho interrogato il fato, e ho visto parte del tuo futuro Ethrick, sei in grave pericolo”
“Bene, ma perchè ti vuoi alleare con me e mi stai aiutando?”
“Perchè non posso fare sfreggio peggiore a Bishak: allearmi con un suo discendente”
“Mmm… cosa dicevi a proposito dell’essere in pericolo?”
“Tre volte coloro che pensavi perduti o morti torneranno a perseguitarti”
“Che bello, devo uccidere altre due volte Paradophus, al master non va di fare altre build”
“Devi stare attento Ethrick!”
“Ok, cosa mi puoi dire altro?”

Tutto svanisce e vengo resuscitato, proprio sul più bello, ovviamente. Mi ritrovo da Revanius, che mi ha tirato su. Nei giorni in cui sono stato a non far nulla viaggiando fra i piani ho pensato parecchio a tutto. Se sono morto è stato un mio fallimento, starò più attento in futuro. Per il resto il sapere che i miei vecchi nemici torneranno a tormentarmi è un vantaggio che ho su di loro. Tutto sommato non è stato male morire. “Signori abbiamo da fare…”
torniamo alla tana di Zhyraylumoxal, disintegriamo il corpo del lich, tiro su il teschio del drago come flameskull, dopo di che torniamo a casa. Creo un Dread, un tipo di non morto che è fondamentalmente due braccia scheletriche volanti. Lo faccio unire a Thanadross, ora sembra che ho quattro braccia! E inoltre posso volare grazie alla forza di queste braccia. Ottimo, Memnoch mi dice che dobbiamo uccidere dei draghi bianchi, ottimo, andiamo.

Arriviamo alla tana, ora il numero di non morti incorporati con la mia armatura sono 3: due flameskull sulle spalle e un dread sulla schiena. Gli ho comprato un paio di kusari gama, è particolarmente divertente ora il fatto che per avvicinarsi a me sarà un pò più difficile.

Arrivano quattro draghi bianchi! E soffiano! Non mi fanno nulla. Grazie a Revius quando qualcuno cerca di farmi del male io divido il mio dolore con i miei non morti, vanificando totalmente gli attacchi massicci. Il combattimento è facile, questi sono idioti, li ammazziamo senza troppi complimenti, li rianimo come draghi zombie, poi arriva il boss.

Un drago bianco enorme, prima cosa che faccio è dissolvere le possibili magie attive su di lui, dopo di che comincia la battaglia. Caricaaaaaaaaaaaaaa! I miei draghetti vanno ad attaccare il papà senza troppi problemi, nel frattempo Revius come suo solito comincia a gridare e a farsi esplodere le vene delle tempie andando in triplo Kaioken, al che vinciamo e io mi sono fatto l’ennesimo pet. Ora sento che la potenza di creature controllate da me è arrivata a un livello mai raggiunto prima d’ora. Finalmente riesco a pagare i miei debiti con i compagni. Non gli devo più nulla finalmente. E’ arrivata l’ora di far fuori un altro drago. Un drago d’argento… ottimo, altri pet.

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Mucco Erevar

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