Misteri dell'Anmer

Imprevisti, ancora un gradino verso la meta

Dopo aver eliminato gli incursori torniamo dai nani che ci accolgono con entusiasmo. I bastardi pensavano che non ce l’avremmo fatta, e avrebbero fatto fuori un necromante che gli stava sulle palle nella peggiore delle ipotesi. Ma non è andata come pensavano e questa volta sono sostenuto da abbastanza clan per far si che la fondazione di Necratal possa passare al varo del Re. Mi dicono di presentarmi nella piazza principale, dove il re rivela le sue decisioni al popolo. Inizia il suo discorso spiegando che presto un contingente di potenti incantatori proveniente da Erth’Anyn sarebbe giunta per eliminare il Generale degli orchi. Dopo di che arriva a quello che mi interessava veramente: accoglie la richiesta di cedermi i territori di mezzo per fondare la mia capitale. Un urlo interiore di vittoria si diffonde dentro di me, se avessi ancora un cuore mi starebbe palpitando a mille, ho vinto alla fine.

Sto per toccare il mio tatuaggio del teletrasporto quando vedo che qualcosa non va: un servitore si avvicina al re mentre questi sta per salutare il popolo e il re riprende la parola. “Alcune delle mie decisioni dovranno essere modificate. Quint è morto. Il contingente non verra. Ethrick Deadbringer è pregato di raggiungermi nelle mie stanze private.”

Shit happens. Quel chierico era il mio biglietto per salvarmi dalla maledizione, e qualcuno è riuscito a ucciderlo. Maledizione. Vado dal re e lo trovo che sta facendo il bagno. Gli chiedo con cortesia se vuole che aspetto che finisca ma lui mi dice che va bene. Allora mi dice che ritira i permessi fino a quando non avrò eliminato il Generale, come Quint doveva fare.

Eseguo alcune divinazioni e scopro che l’assassina di Quint è la stessa assassina che Anub’Arak deve far fuori: Myrakua. Decidiamo di concentrarci sul generale e scopriamo che è particolarmente difficile da divinare. I maghi dicono che sia invulnerabile, scopriamo che la sua invulnerabilità è un dono divino di Grumsh. Tuttavia ha un punto debole: è legato a un’ascia benedetta dal dio che è custodita all’interno della Cattedrale Senziente nell’Acheronte. Andiamo quindi per la seconda volta in quel luogo per recuperare l’arma e trovare un modo per tagliare il collegamento fra lei e il Generale.

In mezzo alla desolazione eccola che si erge grigia e nera la Cattedrale. Questa pullula di piccole creature che sembrano ripararla continuamente. Ha una specie di scudo intorno a se color arancione. Facciamo alcuni test per capire l’entità dello scudo e a cosa può servire, poi attacchiamo. Marchosias evoca subito un muro di pietra e si nasconde dietro, mentre revius scarica una corrente di energia per cercare di danneggiare i muri di questa, ma sembra avere poco effetto. Nel frattempo una scarica di statuine sparate come proiettili quasi distrugge il muro del mago. Dei raggi oscuri partono dalle tre guglie davanti ma tutti riescono ad evitarli, nel frattempo un gargoyle si stacca dal suo piedistallo e scende in campo. Io sono ancora fuori dallo scudo ed evoco un diavolo delle ossa, ma lo scudo si solidifica diventando una sfera di forza a difesa della costruzione. Marchosias esce dal suo nascondiglio e tira un colpo molto potente alla pietra, facendo crollare un paio di balconcini e creando una grossa crepa nella facciata, ad un certo punto un potente spostamento d’aria fa volar via tutti fuori dallo scudo. A questo punto ci teletrasportiamo dentro e il mio diavolo evoca il muro di ghiaccio per proteggerci dalle statuine. Revius spara un secondo colpo con grande potenza aprendo un buco. Anub’Arak si butta dentro. Marchosias va nuovamente a colpire la cattedrale quando una seconda folata ci porta tutti fuori. Il mago sembra aver capito qualcosa, si teletrasporta e sparisce. Io rimango fuori evocando un muro di ghiaccio nel caso in cui la Cattedrale tentasse di attaccare me e i miei non morti, nel frattempo Revius viene colpito da un raggio nero e stramazza a terra, senza forze. Dentro la cattedrale a giudicare dai rumori Marchosias sta scatenando l’inferno, al quale si aggiunge lo psion che nonostante non possa più usare il suo corpo usa la sua mente per spostarsi. Da fuori luci e fiammate di energia escono dai buchi sempre più grossi dei muri della Cattedrale, fino a quando questa non crolla completamente.

Anub’Arak esce con l’ascia in mano, Marchosias e Revius si teletrasportano fuori dai detriti.

Porto l’ascia dai potenti maghi nani e chiedo di trasferire l’energia divina dell’ascia all’interno della mia fidata Thanifex. Il rituale riesce alla perfezione. Ora l’arma e imbevuta di energia divina, crepita sotto le mie mani e sento che posso usare nuovi poteri tramite lei, poteri che quando Javen Blunt la creò non aveva. Ora non ci resta altro da fare se non uccidere una volta per tutte il Generale, per poi dedicarmi alla costruzione di Necratal.

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Mucco Erevar

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