Misteri dell'Anmer

Il Nuovo Inizio

Bene, è il momento di aggiornare il diario, in questo momento mi trovo a mirare la costruzione di uno dei due grandi cancelli di Necratal. Ma cominciamo dall’inizio: siamo andati a far fuori il Generale degli orchi ma questo è riuscito a sfuggirci. Nel frattempo ho fatto schiavo il Demone che aveva come lacchè. Dopo un pò di ricerche scopriamo che si trova in un santuario dedicato a Grumsh in Avalast. Tuttavia arriva un gruppo di nani e ci informano che il loro re è stato rapito mentre andava a letto. Dicono che si sia aperto un portale sul letto ed è stato risucchiato dentro. Una nota recita “Se volete il re indietro voglio che coloro che hanno attentato alla mia vita vengano a morire qui”. Detto questo Revius e Marchosias si buttano dentro, mentre io aspetto un po’ per essere sicuro che la zona fosse tranquilla. Dopo di che entro anch’io. Al che una serie di contingenze sembrano attivarsi e cominciamo a cadere. Io plano con le mie nuove ali ma non riesco a tenermi su, come anche Marchosias e Revius. Finiamo in una gigantesca stanza con al centro una gigantesca creatura: una specie di colosso con al posto della testa due teste di tigri con il busto incollato al pavimento. Do un’occhiata in giro: ci sono delle finestre dalle quali ogni tanto entrano dei raggi sospetti, che tuttavia con la mia potente volontà riesco ad annullarne gli eventuali effetti negativi. La seconda cosa che noto è che la stanza è così “piccola” che anche se mi mettessi nell’angolo più lontano la tigre riuscirebbe a colpirmi. Perciò ricorro ai poteri divini di Thanifex e mi trasformo in un fantasma, ricorro ancora ai suoi poteri e lancio una Skullbomb in faccia alla cosa ed entro dentro uno dei miei draghi. Nel frattempo Revius e Marchosias cominciano a combatterla. La cosa però si mette in bocca il drago nel quale mi ero nascosto lasciandomi scoperto. Io continuo a lanciarle incantesimi contro e a nascondermi in un altro drago. Alla fine riusciamo ad abbatterla.

Entriamo nelle sue bocche e scopriamo che c’è un passaggio attraverso il suo corpo che arriva nella stanza successiva. Qui troviamo delle nuvolette elementali che lascio eliminare a loro due e ai miei draghi. Più avanti mi rendo utile perchè in un corridoio pieno di statue tutt’ad un tratto queste prendono vita e si dimostrano molto pericolose, perciò ordino a tutti i miei minion di bloccarle, e in questo modo li uccidiamo. Infine arriviamo a un portale.

Entrando ci ritroviamo sulla Luna! Vedo il nostro mondo in lontananza… e davanti a noi ci sono strane creature: una specie di melma in armatura, il generale e due grosse guardie del corpo. Inizia il combattimento e capiamo che c’è qualcosa che non va: i nostri incantesimi non funzionano come dovrebbero e i nostri nemici non ne utilizzano. Siamo in una zona di Magia Selvaggia! Revius si trasforma in Super Sayan e manifesta un potere potentissimo che viene trasformato in un Guarire. Vengo investito da una scarica di energia positiva che quasi mi disintegra.

Decido di scappare, ma siamo dentro un muro di forza. Revius riesce a distruggerlo e ci allontaniamo dalla superficie della Luna. Al che sembra che i nostri incantesimi funzionano nuovamente bene. Decidiamo al volo di concludere questo combattimento e tentiamo un tutto per tutto: Marchosias evoca un muro di pietra dandogli la forma di un gigantesco trapano, lui e i miei due draghi cominciano a spingerlo in picchiata, lui lancia un campo di antimagia che fa sparire il muro di forza, la melma si mette in mezzo e prende il trapano al volo, il generale lancia delle punte dalla coda che colpiscono il mago facendolo finire a terra privo di sensi. La situazione è in stallo quando Revius riesce a lanciare una serie di cristalli contro il generale facendoli passare attraverso il campo antimagia e uccidendo il Generale. La melma tuttavia uccide Marchosias. Mancano pochi secondi alla fine del potere di Revius, e lui è l’unico modo che abbiamo per tornare a casa. Prende il generale, lancia Revivify sul mago e ormai il tempo stringe: non riesce a prendere anche me.

“Lasciatemi qui, tornerete a prendermi dopo”. Detto questo mi teletrasporto lontano, nel nulla più assoluto, SPAAAAAAAAAAAAAAAAACE! Vedo il mio pianeta natale, è più grande di quando stavamo sulla luna, tuttavia ancora troppo lontano. Chissà se qualcuno vedrà mai quello che ho visto io in quel momento. Apro il buco portatile, mi ci infilo dentro insieme ai miei draghi e lascio un Avoral che chiuda il buco.

Nell’oscurità completa mi fermo a riflettere che sono riuscito nel mio intento, un brivido di piacere trapassa in mio corpo morto al pensiero che sono perduto nel nulla del cielo. Dopo circa otto ore, il tempo che i miei compagni si riprendessero, vedo aprire il buco portatile ed eccomi davanti ai miei compagni con la testa del generale in mano, davanti a una folla acclamante di nani. Veniamo ricoperti della più alta onorificenza all’interno del regno dei nani e il trattato per darmi il territorio, già firmato dagli umani, viene firmato anche dal re dei nani. Mobilito tutti i miei servi per cominciare la costruzione e faccio mandare messaggi in lungo e in largo a tutti i non morti sparsi per il continente:

Ci uniremo tutti sotto un’unica bandiera! Ora esiste un luogo nel quale possiamo essere quelli che siamo e non dovremo più cercare di mescolarci alla società, saranno i vivi invece a doversi mescolare fra di noi! Venite a popolare Necratal!

Contatto i diavoli di Mephistofele, i seguaci di Wee Jas e di Nerull per cominciare la costruzione della città. Wextel arriva con un esercito di non morti pronti a cominciare i lavori, i nani mi forniscono una lega di ferro e adamantio per le mura della città. Io chiedo di mettere nella mistura anche della sabbia nera, il risultato è stato un materiale color nero lucido con delle venature simili a quelle del marmo. E’ mortale al tocco dei vivi e rinvigorisce i morti. Comincia una produzione massiccia. Cominciamo ad erigere fabbriche, mura, cancelli. Presto i maghi del fuoco infernale di Mephistofele metteranno a punto il “buio eterno”: una cortina di denso fumo nero che coprirà tutta la città, in modo da rendere inoffensivi i raggi del sole per creature che ne soffrono. La mia torre e quella di Revius sono ancora all’inizio, ma tutto sembra andare bene per ora.

Poveri nani e umani imbecilli, non capiscono che è appena iniziata una nuova era. L’era nella quale loro verranno messi da parte poco a poco, fino a che non diventeranno solo materia prima per creare altri non morti. E’ un Nuovo Inizio.

Comments

Mucco Erevar

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.